Terminata la prima fase, inizia la seconda. Sorprese ed esiti.
14° Trofeo del petrolio . Seconda fase.
Terminata la prima fase, è tempo di bilanci. Non sono mancate sorprese, la più eclatante e negativa è sicuramente quella relativa al Gr. Dipendenti Banca di Roma che per la prima volta non si è qualificata per il trofeo Eccellenza, quello più ambito. Tra le sorprese negative c’è il regresso della GS Telecom Italia che portando sul petto il titolo precedente si è classificata solo al quarto posto, e peggio ha fatto l’Agis Anec Lazio che seconda nella passata stagione è arrivata solo settima. Ma ci sono anche quelle in positivo, come il primo posto della S. Palomba, che dopo aver vinto per due anni consecutivi il trofeo amatori, quest’anno ha fatto il salto di qualità ed ora punta decisamente al Trofeo Eccellenza, ma in positivo è anche il cammino della Esso Club arrivata seconda, come pure il percorso fatto dal Cral Eni Roma che ha sfiorato la qualificazione nel Trofeo Eccellenza. Per finire la costante è quella della Medaiset che per l’ennesima volta si è vista sfuggire la possibilità di entrare tra le prime otto.
Si è giocata la prima giornata e nel girone “A” del Trofeo Eccellenza è regnata la paura di non compromettere il cammino futuro ed allora le quattro squadre che lo compongono, S. Palomba, Telecom Italia, Radio Taxi e Comune di Roma hanno pensato prima a non perdere e poi a cercare di vincere chiudendo la giornata con due pareggi per 1 a 1. Nel girone B due vittorie in trasferta, nella prima la Fao ha dovuto soccombere all’Acea per 2 a 1, nella seconda la Esso Club deve fare il mea culpa, in vantaggio di due reti si è fatta rimontare e superare per 4 a 2 dall’Agis Anec Lazio, squadra che forse, “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”.
Nel trofeo Amatori il fanalino di coda della prima fase Ibm si è tolta il lusso di infliggere alla Zetema un classico 2 a 0 all’inglese, la Medaiset, non paga di non aver centrato la qualificazione al trofeo Eccellenza ha voluto omaggiare la squadra del Cral eni Roma, ed in vantaggio si è fatta rimontare chiudendo il match casalingo sul 3 a 3, mentre la squadra Gs Banca di Roma stava ammazzarsi da sola, in vantaggio per 3 a 0 sulla Ericsson a quindici minuti dal termine, ha rischiato di compromettere tutto, infatti il match si è chiuso sul 3 a 2, con un paio di occasioni per pareggiare da parte della Ericsson.
Ora aspettiamo la seconda giornata che anche se non emetterà delle sentenze definitive, potrebbe far capire quali squadre sono più palla per centrare le semifinali.
Elio Gabriele